Durante l'estate si sente sempre e solo parlare di abbandono dei cani. Lasciati sulle autostrade, nelle vie dietro casa, o direttamente nei campi, spesso muoiono poco dopo l'abbandono, e talvolta creano problemi alla viabilità e alla sicurezza pubblica. Per ovviare all'onere di prendersi cura di un animale "impegnativo", d'estae e non solo, molti preferiscono esemplari più modesti: nelle dimensioni, nel costo e nella durata della vita media.
Criceti, piccoli roditori e uccelli di taglia ridotta sono tra le scelte più comuni: vivono poco, costano poco, disturbano poco. Ma si vendono molto: il settore non è in calo, a differenza delle tendenze che caratterizzano l'acquisto di diversi animali domestici, come cani e gatti. Ma per quale ragione? Lo abbiamo chiesto a Emma, che insieme al fratello Luca gestisce il negozio di animali Punto Pet ad Alessandria. “ Solo per quanto riguarda i criceti, ne vendiamo più di mille l'anno ”, ci spiega la proprietaria, accarezzando alcuni esemplari di criceti di razza Russa, moto docili e piccolissimi (ma anche molto simili a quelli dei cartoni animati), sono in assoluto i più ricercati. Costano meno di una maglietta (12 euro) e occupano lo spazio di una gabbietta. Consumano pochissimo cibo ma, per chi ritiene che una mela sia troppo noiosa, è possibile anche viziarli con appositi alimenti. Dormono di giorno, quindi non fanno rumore, ma all'occorrenza posso essere destati facilmente, giocano un po', riconoscono la voce di chi li chiama. Non sono assolutamente aggressivi, e non portano alcuna malattia. Risparmiano, a chi non può permetterselo o non vuole doverselo permettere, il costo del veterinario, delle vaccinazioni e di quelle operazioni, come la limatura dei denti ecc... che l'acquisto di molti altri animali, per quanto piccoli, porta con sé. Insomma, ha quasi meno esigenze di un tamagotchi, e in più respira e gira sulla ruota. Ma almeno non si incorre nel rischio di maltrattarli. Forse. Il Punto Pet organizza anche un servizio di raccolta e assistenza nei mesi estivi . Ora ci sono almeno una dozzina di animali, ma entro la fine di agosto i proprietari sostengono che il numero raddoppierà. “Offriamo un servizio di raccolta e di cura per criceti, altri piccoli roditori e volatili. Siamo gli unici a farlo per questi animali, mentre altri esercizi si concentrano di più sui cani e sui gatti”. Per quale ragione? “ Perchè sono in molti a dirci che hanno intenzione di abbandonare il loro animale domestico in campagna, dove è destinato a non sopravvivere ”. S ono molte le organizzazioni che sul territorio si occupano degli animali. L' ATA , per esempio, non si occupa solo della gestione del Canile Cascina Rosa, che attualmente ospit apiù di 90 cani, garantendo loro un pasto quotidiano, l'igiene e le cure veterinarie necessarie. La divulgazione della logica animalista attraverso la distribuzione di opuscoli informativi, l'organizzazione e la partecipazione a varie manifestazioni ed incontri con il pubblico e la consulenza su problematiche inerenti i diritti degli animali sono solo alcuni dei fronti su cui si impegna questa organizzazione. C'è chi vuole andare comunque controtendenza e sceglie un animale diverso? “Sì , lo chiedono. Ma io lo sconsiglio. Si tratta di un impegno piuttosto consistente, e che in molti casi protrae per più di un decennio ”. Non c'è da stupirsi: se riescono ad abbandonare perfino i criceti....martedì 2 settembre 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commenti:
Ciao.anche io mi occupo di animali visita il mio sito......www.vitopedace-1978.com e diamo insieme una mano a questi nostri amici.
Posta un commento